L’offensiva Usa-Israele sull’Iran allerta il mondo: l’Italia blinda i siti sensibili, all’Aiea scontro sul nucleare
ROMA – L’onda d’urto dell’attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran supera rapidamente i confini mediorientali, innescando una reazione a catena che investe le capitali europee e i palazzi della diplomazia internazionale. L’Italia, di fronte a un’escalation in rapido mutamento, si muove su un doppio binario strategico: mettere in sicurezza i connazionali all’estero e blindare gli obiettivi sensibili sul territorio nazionale.
Il Governo italiano è in stato di massima allerta. Questa mattina alle 10:30, il ministro degli Esteri Antonio Tajani presiede un vertice cruciale dell’Unità di Crisi della Farnesina. Sul tavolo, l’analisi degli sviluppi operativi e una priorità assoluta: l’incolumità dei cittadini italiani presenti nel quadrante mediorientale. Per avere un quadro aggiornato in.
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Dalla Val Venosta a Napoli: storia di un trapianto spezzato da un “difetto di comunicazione”
Il dizionario asettico della nostra burocrazia sanitaria pullula di formule magiche, sapientemente coniate per sterilizzare la realtà e anestetizzare l’orrore. Sono locuzioni apparentemente innocue, quasi banali, di quelle che un call center userebbe per giustificare un pacco smarrito o un disguido sulla bolletta telefonica: “Insufficiente comunicazione”.
Solo che questa volta non stiamo parlando di un banale errore di smistamento postale. Stiamo parlando del piccolo Domenico, due anni appena, morto dopo sessanta giorni di agonia per aver ricevuto in petto un cuore lesionato. Un organo che doveva salvargli la vita e che invece lo ha condannato, perché tra l’equipe che quel cuoricino lo ha espiantato e quella che lo ha impiantato all’Ospedale dei Colli si è verificata – testuale, dai verbali dell’audit interno spediti dalla Regione Campania al Ministero della Salute – una “insufficiente comunicazione”.
Ma quel cuore lesionato aveva una.
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PROSTITUZIONE MINORILE E GIOCO D’AZZARDO A MESSINA
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PUNIRE SENZA SPIEGARE: IL DOLORE DI
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Se vogliamo parlare di colpe, leviamoci subito il pensiero: non è questione di Garanti. A loro, al massimo, possiamo imputare il ritardo. Ma la scuola, no..
POLITICA SICILIANA
Messina, l’orrore dei minori venduti per l’azzardo e l’ignavia della politica
Quello a cui ho assistito oggi, guardando la diretta della Quarta Commissione, è motivo di vergogna e di profonda indignazione. Chi passa per la fatica e per il dolore sa perfettamente che quel.
Giuseppe Bevacqua
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La verità fa male. A chi la dice, ma soprattutto a chi con essa deve confrontarsi.
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Il capolavoro persiano: cronaca di un disastro annunciato
Ci avevano spiegato che i grandi strateghi dell’Occidente avevano tutto sotto controllo, che la diplomazia lavorava sottotraccia e che la pace globale era blindata. Poi, puntuale come le tasse, è arrivato il 28 febbraio 2026. Stati Uniti e Israele hanno deciso di esportare un po’ di stabilità a suon di bombe sull’Iran, ridisegnando i confini del Medio Oriente col sangue. E l’Italia? L’Italia, culla del diritto e faro della civiltà, si è fatta trovare pronta, trincerata nella sua fortezza inespugnabile: il teatro Ariston.
Mentre i cacciabombardieri inceneriscono siti militari (e civili) e l’asse geopolitico mondiale si capovolge, l’italiano medio è incollato al divano, dilaniato da un amletico dubbio: chi vincerà il premio della critica? Delle vittime stritolate sotto il regime degli Ayatollah, così come dei “danni collaterali” polverizzati dai missili.
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