L’Iran perde la Repubblica e incorona il figlio armato
Ha represso nel sangue l’Onda Verde del 2009, oggi eredita dal padre il controllo totale del Paese. Mojtaba Khamenei cancella l’illusione della Repubblica per instaurare una dinastia armata, con il mirino di Israele puntato alla schiena.
Nel 2009, le elezioni presidenziali in Iran si trasformarono in un massacro. Il voto venne sfacciatamente truccato a favore del conservatore Mahmud Ahmadinejad, spingendo milioni di persone a riversarsi nelle strade per protestare. A Teheran, un nastro d’asfalto largo dodici corsie e lungo dieci chilometri finì letteralmente sommerso da un mare umano. Gridavano un solo nome, quello che avevano scelto nelle urne: «Moussavi, Moussavi». Da quella folla, ribattezzata “Onda Verde” in onore del colore dell’Islam, saliva un’energia potente, pacifica. Un’onda emotiva travolgente. La storia recente.
FATTIItaliani
Bimbo trapiantato morto a Napoli, Duomo di Nola gremito per funerali di Domenico. Meloni nella cattedrale
Al piccolo, di 2 anni e 3 mesi, era stato trapiantato un “cuore bruciato” lo scorso 23 dicembre. E’ morto il 21 febbraio dopo due mesi in coma farmacologico
Applausi, pianti e tanta commozione nella Cattedrale di Nola, dove si sono celebrati i funerali di Domenico Caliendo, il bimbo morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Il piccolo è deceduto lo scorso 21 febbraio ma la salma è stata liberata solo ieri sera, dopo l’autopsia.
“In questa chiesa cattedrale, casa comune, diocesi, sentiamo realmente nostro il vostro immane dolore. Il vostro bambino Domenico è diventato figlio di tutti noi e se è vero che i figli sono ‘piezz e cor’, quello di ciascuno di noi, si è spezzato nel dolore di questa insensata tragedia” ha detto nella sua omelia Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola, con.
BLOG PERSONALE di GIUSEPPE BEVACQUA
PROSTITUZIONE MINORILE E GIOCO D’AZZARDO A MESSINA
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Unanimous haltered loud one trod trigly style four
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Stretta sui grandi eventi a Spadafora.
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Al piccolo, di 2 anni e 3 mesi, era stato trapiantato un “cuore bruciato” lo scorso 23 dicembre. E’ morto il 21 febbraio dopo due mesi in coma farmacologico
POLITICAMESSINESE
“Unanimità della maggioranza. Grazie dell’amministrazione al Comandante della nostra Polizia Municipale Salvatore Campagna per la fattiva collaborazione nella stesura della delibera.”.
POLITICA SICILIANA
La minaccia, agitata per decenni come arma di ricatto nello scacchiere geopolitico, è diventata realtà: le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno chiuso lo Stretto di Hormuz. Si tratta di una mossa destinata a provocare un terremoto sui mercati energetici globali, paralizzando un corridoio vitale che collega.
Giuseppe Bevacqua
Cronache cittadine
La verità fa male. A chi la dice, ma soprattutto a chi con essa deve confrontarsi.
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L’offensiva Usa-Israele sull’Iran allerta il mondo: l’Italia blinda i siti sensibili, all’Aiea scontro sul nucleare
ROMA – L’onda d’urto dell’attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran supera rapidamente i confini mediorientali, innescando una reazione a catena che investe le capitali europee e i palazzi della diplomazia internazionale. L’Italia, di fronte a un’escalation in rapido mutamento, si muove su un doppio binario strategico: mettere in sicurezza i connazionali all’estero e blindare gli obiettivi sensibili sul territorio nazionale.
Il Governo italiano è in stato di massima allerta. Questa mattina alle 10:30, il ministro degli Esteri Antonio Tajani presiede un vertice cruciale dell’Unità di Crisi della Farnesina. Sul tavolo, l’analisi degli sviluppi operativi e una priorità assoluta: l’incolumità dei cittadini italiani presenti nel quadrante mediorientale. Per avere un quadro aggiornato in tempo reale, il vertice prevede una videoconferenza con tutti gli ambasciatori italiani dislocati nella regione. La gravità delle ore che stiamo vivendo.
La minaccia, agitata per decenni come arma di ricatto nello scacchiere geopolitico, è diventata realtà: le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno chiuso lo Stretto di Hormuz. Si tratta.
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