Quel rumore di fondo nel cielo di Taipei. La fortezza di silicio e la pazienza del nemico
Da decenni l’isola convive con la minaccia cinese. Ma tra l’eccellenza dei microchip e l’ansia per il carovita, la vera arma di Pechino non sono le bombe, bensì il logoramento silenzioso di un’attesa infinita.
Pensando a Taiwan, viene quasi spontaneo rievocare le atmosfere rarefatte e al tempo stesso cariche di presagi di Il deserto dei Tartari. C’è una minaccia all’orizzonte, un nemico silenzioso e potente, e c’è l’attesa. Solo che qui non ci sono fortezze isolate, ma una nazione fiorente, ipertecnologica, che da più di settant’anni convive con l’ombra lunga e minacciosa di Pechino. Nei palazzi della diplomazia mondiale e sulle prime pagine dei giornali internazionali, l’isola viene spesso tratteggiata come l’epicentro del prossimo cataclisma geopolitico. Le simulazioni militari si sprecano,.
FATTIItaliani
Bimbo trapiantato morto a Napoli, Duomo di Nola gremito per funerali di Domenico. Meloni nella cattedrale
Al piccolo, di 2 anni e 3 mesi, era stato trapiantato un “cuore bruciato” lo scorso 23 dicembre. E’ morto il 21 febbraio dopo due mesi in coma farmacologico
Applausi, pianti e tanta commozione nella Cattedrale di Nola, dove si sono celebrati i funerali di Domenico Caliendo, il bimbo morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Il piccolo è deceduto lo scorso 21 febbraio ma la salma è stata liberata solo ieri sera, dopo l’autopsia.
“In questa chiesa cattedrale, casa comune, diocesi, sentiamo realmente nostro il vostro immane dolore. Il vostro bambino Domenico è diventato figlio di tutti noi e se è vero che i figli sono ‘piezz e cor’, quello di ciascuno di noi, si è spezzato nel dolore di questa insensata tragedia” ha detto nella sua omelia Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola, con.
BLOG PERSONALE di GIUSEPPE BEVACQUA
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Bimbo trapiantato morto a Napoli, Duomo
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Stretta sui grandi eventi a Spadafora.
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Tutti uguali sotto un accappatoio bianco. Nel più grande bordello d’Europa, tra saune e stanze a tempo, va in scena il mercato delle fragilità: chi scappa dai ricordi e chi.
POLITICAMESSINESE
C’è un filo rosso che lega l’estate del 1976 ai giorni nostri, snodandosi tra i vicoli di San Cristoforo, nel cuore di.
POLITICA SICILIANA
“Unanimità della maggioranza. Grazie dell’amministrazione al Comandante della nostra Polizia Municipale Salvatore Campagna per la fattiva collaborazione nella stesura della delibera.”.
SPADAFORA – “È il momento di fare chiarezza e spazzare via le strumentalizzazioni. La rimodulazione del Canone.
Giuseppe Bevacqua
Cronache cittadine
La verità fa male. A chi la dice, ma soprattutto a chi con essa deve confrontarsi.
Quel rumore di fondo nel cielo di Taipei.
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L’offensiva Usa-Israele sull’Iran allerta il mondo: l’Italia blinda i siti sensibili, all’Aiea scontro sul nucleare
ROMA – L’onda d’urto dell’attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran supera rapidamente i confini mediorientali, innescando una reazione a catena che investe le capitali europee e i palazzi della diplomazia internazionale. L’Italia, di fronte a un’escalation in rapido mutamento, si muove su un doppio binario strategico: mettere in sicurezza i connazionali all’estero e blindare gli obiettivi sensibili sul territorio nazionale.
Il Governo italiano è in stato di massima allerta. Questa mattina alle 10:30, il ministro degli Esteri Antonio Tajani presiede un vertice cruciale dell’Unità di Crisi della Farnesina. Sul tavolo, l’analisi degli sviluppi operativi e una priorità assoluta: l’incolumità dei cittadini italiani presenti nel quadrante mediorientale. Per avere un quadro aggiornato in tempo reale, il vertice prevede una videoconferenza con tutti gli ambasciatori italiani dislocati nella regione. La gravità delle ore che stiamo vivendo.
“Unanimità della maggioranza. Grazie dell’amministrazione al Comandante della nostra Polizia Municipale Salvatore Campagna per la fattiva collaborazione nella stesura della delibera.”.
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