“Unanimità della maggioranza. Grazie dell’amministrazione al Comandante della nostra Polizia Municipale Salvatore Campagna per la fattiva collaborazione nella stesura della delibera.”.
SPADAFORA – “È il momento di fare chiarezza e spazzare via le strumentalizzazioni. La rimodulazione del Canone Unico Patrimoniale approvata in Consiglio Comunale non è una tassa sul volontariato, ma un atto di profonda responsabilità e di equità sociale nei confronti di tutti i cittadini di Spadafora”. Con queste parole il Sindaco Lillo Pistone interviene all’indomani del dibattito consiliare che ha ridefinito le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico in occasione esclusivamente per le grandi manifestazioni.
La logica del provvedimento: coprire i costi vivi
L’amministrazione comunale ha scelto di tracciare una linea netta tra chi fa puro volontariato e chi organizza eventi con indotto economico. “Il nostro Comune sta affrontando un delicato piano di riequilibrio finanziario“, spiega il primo cittadino. “Fino ad oggi, i costi per la gestione dei cosiddetti ‘mega eventi’ – dalla pulizia straordinaria per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, agli straordinari della Polizia Municipale, fino ai piani di sicurezza e all’energia elettrica – sono costati all’Ente più del doppio rispetto alle entrate. È giusto che la collettività continui a farsi carico di queste spese per manifestazioni che prevedono somministrazione, sponsorizzazioni e sbigliettamento? La nostra risposta è no“.
La tutela delle vere attività benefiche
Il Sindaco Pistone ci tiene a rassicurare il tessuto associativo locale, respingendo al mittente le accuse di voler penalizzare il terzo settore: “Le attività puramente benefiche, culturali o religiose, che non prevedono introiti commerciali, resteranno totalmente gratuite. Il contributo forfettario di 500 euro introdotto per le associazioni interviene esclusivamente lì dove si generano entrate e si fa somministrazione. Più che una tassa, è un contributo ai costi vivi che il Comune, e quindi il cittadino, non può più sostenere da solo per conto terzi“.
Un plauso alla responsabilità istituzionale
In merito alle tensioni registrate in aula con l’opposizione, che ha parlato di tradizioni a rischio, il Sindaco replica fermamente: “Nessuno vuole cancellare l’identità di Spadafora o ridimensionare la Fiera di San Giuseppe. Vogliamo semplicemente che queste manifestazioni siano sostenibili e non pesino sulle casse pubbliche”.
Pistone rivolge infine un ringraziamento a chi, in Consiglio, ha dimostrato maturità politica: “Voglio elogiare pubblicamente il Consigliere Giovanni Scibilia per la sua correttezza istituzionale: uscendo dall’aula al momento del voto ha evitato ogni potenziale conflitto di interesse legato al suo ruolo direttivo in alcune associazioni territoriali. Un ringraziamento va anche al Consigliere Filippo Giordano che, pur facendo parte di un’associazione organizzatrice di eventi, ha scelto di votare a favore della delibera, anteponendo la tutela del bilancio comunale a qualsiasi altra logica di parte”, così come il grazie dell’amministrazione va anche al Comandante della nostra Polizia Municipale Salvatore Campagna per la fattiva collaborazione nella stesura della delibera.
”Amministrare significa fare scelte difficili ma necessarie – conclude Pistone – e questa maggioranza continuerà a lavorare esclusivamente per il bene comune e per la stabilità della nostra Spadafora”.
